venerdì 26 febbraio 2010

Tomahawk e Lovage in studio e un nuovo film in mente.

Molti di voi conosceranno il giornale The Escapist come punto di riferimento per la comunità di appassionati di videogiochi, soprattutto per il fatto che il loro sito ospiti tutti i video di uno dei critici più divertenti, logorroici, bastardi e famosi, Yahtzee, ovvero la mente che sta dietro Zero Punctuation.

Il motivo per cui oggi ci interessa, però, non ha a che fare con i videogiochi; infatti, secondo questo sito, sembra che, nell'ultimo numero della suddetta rivista, ci sia un intervista al nostro amatissimo cantante. E che intervista!
Sembra che il nostro Mike non stia certo dormendo sugli allori e piuttosto sia tornato a quello stakanovismo che ci è familiare, infatti nonostante l'intensiva collaborazione con i Faith No More, che pare stiano estentendo il loro tour americano, e un ulteriore conferma dell'uscita del progetto Mondo Cane a Maggio, di cui noi avevamo già parlato nell'ultimo post, sembra che Patton stia addirittura lavorando con i Lovage e i Tomahawk a del nuovo materiale.

Ricordiamo per i disattenti che i Tomahawk sono una superband formata esattamente dieci anni fa da John Stanier (batterista degli Helmet), Duane Denison (chitarrista dei Jesus Lizard), Kevin Rutmanis (ex bassista dei Melvins) e da Patton stesso (non vi devo dire con chi cantava vero?). Finora hanno pubblicato tre dischi, Tomahawk (2001), Mit Gas (2003) ed Anonymous (2007), tutti sotto l'etichetta di Patton, la Ipecac Recordings, ricordiamo inoltre che Kevin Rutmanis non fa più parte della formazione e non ha partecipato nemmeno all'ultimo disco.
Non avendo la rivista con me, non so se Patton abbia parlato della direzione in cui andrà il nuovo lavoro, visto anche la diversità dell'ultimo cd, un concept album sugli indiani d'america, dai precedenti, nonostante ciò sono fiducioso che potrà essere un altro ottimo prodotto, grazie alla stima che provo verso tutti i componenti della band e i loro lavori.

Per quanto riguarda invece i Lovage, sono un altra band nata esattamente dieci anni fa e probabilmente la prima collaborazione di fatto tra Patton e Dan the Automator/Nathan Merriweather degli Handsome Boy Modelling (gli altri sono i Peeping Tom, autori di un album omonimo nel 2006, e Crudo, un progetto che non ha ancora visto nessuna uscita discografica ma solo un live nel 2008). Oltre a loro due nel primo (e unico se non contiamo la versione strumentale lanciata nello stesso anno sotto la stessa etichetta) disco del complesso, Music to make love by, uscito nel 2001 per la Tommy Boy Entertainment, troviamo la cantante degli Elysian Fields, Jennifer Charles, che è parte integrante del gruppo e varie collaborazioni (Afrika Bambaataa, Damon Albarn [Blur] e Kid Koala, etc.).
Non è la prima volta che si parla di un nuovo lavoro per i Lovage, cosa già avvenuta sia nel 2004 che nel 2007, quindi rimango un po' scettico, inoltre mi pare di ricordare che voci di corridoio dicevano che la Charles non era più coinvolta nel progetto, cosa che spero essere errata, visto che io credo sia una componente fondamentale per la band e il suo sound particolare.

Infine, come se non bastasse, sembra che Patton sia pure impegnato nello scrivere la colonna sonora per, parole sue, un "film indipendente veramente figo" e anche la parte narrativa, che sia forse un film creato da lui? Non ci è dato sapere, anche se la notizia appare positiva ed interessante vista la possibile apertura a nuove strade compositive.
Anche in questo caso ricordiamo che Patton ha collaborato spesso con il mondo del cinema, sia recitando (in Firecracker di S. Bladerson, 2005), sia collaborando in qualche modo (per esempio interpretando le voci dei mostri in I am Legend di F.Lawrence, 2007), sia firmando le colonne sonore ( tra le tante, vanno quantomeno ricordate: A Perfect Place [Ipecac, 2008] e Crank High Voltage[Lakeshore Records, 2009]), per quanto io ne sappia, però, questa è la prima volta che si cimenti nella narrazione, staremo quindi a vedere che cosa sia in grado di propinarci in questa nuova veste.

In conclusione, insomma, ottime notizie per gli amanti di Patton, anche per chi magari vedeva più di buon occhio il progetto Lovage piuttosto che il pop dei Peeping Tom e non sentiva l'impellente necessità di Crudo.
Non sappiamo quanto queste dichiarazioni saranno poi confermate o smentite dal tempo, e forse questo può accendere una piccola speranza nei fans del lato più estremo di Patton che magari credevano, anche viste le recenti dichiarazioni di Dave Lombardo, che stesse lavorando al nuovo dei Fantômas o avesse in mente di continuare la collaborazione con Zorn (Moonchild).
Come appena detto, queste dichiarazioni possono voler dire tutto e niente e per ora il mio consiglio è di accontentarci di sapere che finalmente il progetto Mondo Cane stia per uscire nei negozi di musica.

giovedì 18 febbraio 2010

Mondo Cane In Arrivo !!!




Dopo aver assistito per mesi al rincorrersi di insistenti rumors, 13 giorni fa la pagina ufficiale di Facebook del nostro caro Mike ha annunciato che la masterizzazione di questo tanto atteso ultimo lavoro Pattoniano è completa. Come sapranno i fans più accaniti, il progetto Mondo Cane raccoglierà le reinterpretazioni fatte da Mike di grandi pezzi classici della musica italiana degli anni '50 e '60, dopo averle già proposte dal vivo in esibizioni come quelle di Amsterdam e Bologna in compagnia dell'amico trombettista Roy Paci e di un' orchestra a volte sorpresa dalle sue magistrali intepretazioni (come si evince da questa esibizione al Teatro Rossini in quel di Lugo). Il graphic designer Martin Kvamme (autore della maggior parte delle copertine dei vari lavori di Patton) sta lavorando indefesso all'artwork del cd, il quale secondo varie voci (non confermate) vedrà la sua nascita tra poco più di due mesi.

Dato che questo è stato il primo post per il sottoscritto, vi saluto con un pezzo a tema per la mia introduzione in questo meraviglioso blog, ideato dal carissimo Mrbungle82. Il pezzo è (ovviamente) Introduce Yourself.


Alla prossima cari amici Pattoniani ;-)

martedì 15 settembre 2009

Faith No More: una reunion riuscita



Non ho più aggiornato il blog causa impegni vari, vi propongo quindi un piccolo riassunto partendo dal punto in cui eravamo rimasti: la reunion dei Faith No More, a cui farò seguire una riflessione personale.

Al momento in cui scrivo i Faith No More hanno concluso la fase europea del loro "Second Coming Tour": 35 date nel vecchio continente, una soltanto in Italia (vedi post precedente).
A partire dal 27 ottobre suoneranno in Sud America, dove finora sono previste 8 date divise tra Brasile, Cile, Argentina e Perù.
Il tour dovrebbe concludersi tra febbraio e marzo 2010 dove la band suonerà in Australia.
Sembrano quindi rispettati gli annunci iniziali in cui la band dichiarò che non si sarebbe esibita negli Stati Uniti.
QUI tutte le date.

Partito con una certa dose di scetticismo su questa reunion, a conti fatti devo dire di essere stato piacevolmente smentito, almeno per gli aspetti che riguardano direttamente la band in sé. I miei dubbi infatti si collocavano su due diversi piani: 1) la resa della band (comprese eventuali ripercussioni sull'immagine del passato della band stessa); 2) eventuali ripercussioni negative sui progetti paralleli di Mike Patton.
I dubbi relativi alla forma del gruppo e all'approccio dei membri a questa ri-unione sono stati fugati, perché la band - a parte qualche piccola ruggine nelle primissime date - è sembrata in ottima forma, presentando setlist ben assortite e mostrando la solita attitudine ironica che ha contraddistinto il gruppo negli anni '90. In più Patton è sembrato, per ovvi motivi, più maturo che in passato, sia a livello di approccio al live show, sia a livello vocale, ove ha mostrato nuove sfumature e nuove tecniche messe a punto negli ultimi 10 anni, arricchendo così delle linee vocali già originariamente straordinarie.
L'unica novità nei pezzi rispetto al passato è stata l'azzeccata cover del pezzo "Reunited" di Peaches & Herb, un modo ironico ma anche emozionante con cui hanno aperto praticamente ogni loro show finora.
Rispetto a tante reunion degli ultimi anni questa mi sembra particolarmente riuscita, la band ha scelto il giusto approccio, seguendo delle linee precise. A livello "figurativo" si è voluta mantenere una certa raffinatezza (la tenda rossa sul fondo del palco, i completi giacca e cravatta) quasi a continuare la strada interrotta nel 1998 con il tour di "Album Of The Year" quando la band vestiva all'italiana con abiti firmati ed eleganti.
Nel rapporto con il pubblico si è mantenuta, dicevamo, la solita ironia, con Patton particolarmente divertito, soprattutto in alcune date (tra cui Milano).
Apprezzabile a mio avviso anche la scelta di non rilasciare alcuna intervista a riviste e webzine di settore, affidando la comunicazione di date e news al sito ufficiale (fnm.com) e al rapporto diretto con i fan tramite social network come Twitter e Facebook.
Che le reunion si facciano per questioni economiche non vi è dubbio, ed è senz'altro anche il caso dei Faith No More, ma quando l'approccio è questo, a mio avviso non vi è nulla da rinfacciare o contestare al gruppo, che, anzi, in questo modo ha potuto offrire l'insperata possibilità ai suoi ammiratori di poter vedere (o rivedere) di nuovo in azione una delle migliori band degli anni '90.

I dubbi che invece personalmente permangono ancora, sono quelli relativi alle eventuali ripercussioni negative che l'attività con i Faith No More potrebbe avere sui progetti paralleli di Mr. Patton che io ,come molti altri, abbiamo imparato ad amare negli ultimi anni, con particolare riferimento ai Fantômas, che ritengo uno dei migliori "supergruppi" mai messi insieme.
Per "ripercussioni negative" mi riferisco nel migliore dei casi a ritardi nelle uscite di eventuali nuovi lavori e nel peggiore dei casi alla fine prematura dei progetti in questione.
Ricordiamo che di carne al fuoco in casa Patton ce n'è molta, oltre ai Fantômas ci sono i Peeping Tom (di cui inzialmente si annunciò l'uscita di diversi volumi negli anni), c'è Mondo Cane (di cui si aspetta ancora l'uscita del disco e si spera in nuove date live), ci sono i Tomahawk (che ora sembrano davvero lontani dal rimettersi al lavoro considerando anche l'impegno di Denison con i Jesus Lizard), senza contare collaborazioni annunciate da Patton già da diversi mesi (tipo quella con Terry Bozzio) e di cui ad oggi non si sa assolutamente nulla.
Sia chiaro, questa non vuole essere una critica a Patton, ma è solo la preoccupazione di chi, come me, negli ultimi anni si è affezionato a a certi progetti che al momento sembrano tutti congelati.
D'altra parte però c'è la sicurezza che Patton non può aver dimenticato creazioni a cui ha dato anima e corpo sin dalla fine degli anni '90 e conoscendo il suo approccio alla musica (che non può certo essere cambiato a seguito di questa reunion), possiamo star certi che finito il tour con i FNM si rimetterà al lavoro sui tavoli Ipecac (a confermarlo ci sono anche alcune recenti interviste di Dave Lombardo che ha assicurato che tornerà al lavoro con i Fantômas, probabilmente dopo l'uscita e il conseguente tour del nuovo disco degli Slayer).

domenica 22 marzo 2009

Faith No More in Italia il 14 giugno.




Il Rock In Idro di Milano del 14 giugno sarà l'unica possibilità (per questa estate almeno, poi si vedrà...) per i fan italiani di vedere la band di San Francisco dopo la recente reunion.
I Faith No More saranno co-headliner della serata insieme ai Limp Bizkit, freschi anche loro di reunion.
I biglietti sono acquistabili sul sito ticketone.it o nei box office autorizzati.

Rock In Idro

venerdì 13 marzo 2009

Crank 2: la colonna sonora composta da Mike Patton vedrà la luce il 7 aprile




Mike Patton ha ultimato le registrazioni della colonna sonora di Crank 2, il secondo capitolo delle avventure del killer di professione Chev Chelios che uscirà nei cinema americani il 17 aprile. La colonna sonora sarà disponibile 10 giorni prima del film e conterrà 32 tracce composte interamente da Mike Patton, il quale ha lavorato su questo progetto per ben sei mesi.

Myspace del film
Myspace della colonna sonora
Sito

giovedì 26 febbraio 2009

Comunicato ufficiale sulla reunion!




Bill Gould ha inviato alla redazione di blabbermouth.net il seguente comunicato, che ora compare anche sul sito fnm.com (il cui ultimo aggiornamento era stato il comunicato dello scioglimento della band):


--Begin--
FAITH NO MORE

Faith No More has always stood out as some sort of unique beast; part dog, part cat--its music almost as schizophrenic as the personalities of its members. When it all worked, it worked really well, even if the chemistry was always volatile. Throughout our 17years of existence, the mental and physical energy required to sustain this creature was considerable and relentless. Though amicable enough, when we finally split, we all followed paths seemingly destined to opposite ends of the universe.

Yet during the entire 10 years that have passed since our decision to break up we've experienced constant rumors and requests from fans and promoters alike. Nevertheless, for whatever reason, none of us kept in regular touch, much less to discuss any possibilities of getting together.

What's changed is that this year, for the first time, we've all decided to sit down together and talk about it. And what we've discovered is that time has afforded us enough distance to look back on our years together through a clearer lens and made us realize that through all the hard work, the music still sounds good, and we are beginning to appreciate the fact that we might have actually done something right.

Meanwhile we find ourselves at a moment in time with zero label obligations, still young and strong enough to deliver a kickass set, with enthusiasm to not only revisit our past but possibly add something to the present. And so with this we've decided to hold our collective breaths and jump off this cliff....
BACK, GOD FORBID, INTO THE MONKEY CAGE!!!

We can only hope that the experience of playing together again will yield results erratic and unpredictable enough to live up to the legacy of FNM.
Who know where this will end or what it will bring up...only the future knows. But we are about to find out!

FAITH NO MORE are:
Mike Bordin, Roddy Bottum, Bill Gould, Jon Hudson and Mike Patton

--End--

venerdì 12 dicembre 2008

Patton su "Carboniferous", il nuovo album degli Zu





L'album uscirà il 10 febbraio per la Ipecac. La tracklist ancora non si conosce, ma si conoscono i nomi delle tracce in cui Patton presterà la voce: “Soulympics” ed “Orc”.
Intanto sul Myspace si può ascoltare uno dei pezzi che comporranno l'album, intitolato "Carbon".
Oltre a Patton, altri ospiti del disco saranno i Melvins i quali hanno registrato un pezzo del disco insieme agli Zu a Los Angeles.